I Principali Trend dell’Ad Tech da Seguire nel 2024

Ecco i cinque principali trend dell’ad tech da considerare mentre si pianificano le attività per il 2024.

I principali trend dell’ad tech del 2024

Il prossimo anno si preannuncia cruciale per l’ad tech, caratterizzato da una maggiore collaborazione, da novità trasformative e innovazioni nell’intero settore. Mentre incombe l’imminente scomparsa dei cookie di terze parti, il settore si sta preparando per cambiamenti molto significativi. Alla base di tutti questi mutamenti si trova una maggior attenzione verso la creazione di valore, l’incremento dell’efficienza e il miglioramento della sostenibilità.

Pubblicato il 18 dicembre 2023.

Il settore ridefinirà il concetto di valore lungo tutta la supply chain

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L’adozione diffusa degli standard di settore promuoverà l’espansione e l’innovazione

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Il programmatic advertising continuerà ad accelerare la pubblicità nella TV in streaming

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La deprecazione dei cookie di terze parti trasformerà l’addressability nell’advertising

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Le iniziative di sostenibilità e DE&I guideranno un reale cambiamento nell’intero settore pubblicitario

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1. Il settore ridefinirà il concetto di valore lungo tutta la supply chain

Il settore ad tech sta attraversando una rivoluzione che ridefinisce il concetto di valore nell’intera supply chain. Questa trasformazione è portata avanti per lo più da una rinnovata attenzione per la Supply Path Optimization (SPO) nonché da una spinta a livello di settore verso la sicurezza, la qualità e la sostenibilità.

Gli acquirenti di media daranno la priorità ai partner in grado di dimostrare di promuovere l’efficienza e fornire un valore autentico. Questo porterà naturalmente a un ulteriore consolidamento dal lato supply nel 2024. Tuttavia, la possibilità di scegliere rimarrà fondamentale e il consolidamento non si tradurrà in un solo player dominante. Piuttosto, tali sforzi in termini di SPO elimineranno le inefficienze e, in ultima analisi, rafforzeranno il marketplace via via che i player del settore si adatteranno.

Scopri di più su come sbloccare l’efficienza e il valore nel programmatic advertising

2. L’adozione diffusa degli standard di settore promuoverà l’espansione e l’innovazione

Gli standard rivestono un ruolo fondamentale nel consentire l’espansione e l’innovazione all’interno del panorama dell’ad tech e ne avremo la conferma nel 2024. OpenRTB 2.6, rilasciato per la prima volta nel 2022, sta raggiungendo un livello di adozione che rappresenterà un punto di svolta per scalare il programmatic advertising nella TV in streaming. Le funzionalità di ad podding, introdotte da OpenRTB 2.6, migliorano l’esperienza per lo spettatore, incrementano le entrate per i proprietari dei media, massimizzano gli investimenti nei media per gli acquirenti e riducono le emissioni di carbonio lungo l’intera supply chain.

Allo stesso tempo, anche l’adozione di app-ads.txt si sta diffondendo nella TV in streaming. Grazie alla sua azione di contrasto alle frodi e di garanzia di trasparenza, app-ads.txt sarà fondamentale per stabilire un rapporto di fiducia e attirare più spesa pubblicitaria da parte degli acquirenti in canali emergenti quali la TV in streaming. Il rapporto tra innovazione e standard di settore è dinamico e un’adozione diffusa darà modo al settore di muoversi ed espandersi più velocemente.

Scopri di più sull’adozione di OpenRTB 2.6 nella TV in streaming

3. Il programmatic advertising continuerà ad accelerare la pubblicità nella TV in streaming

Con una maggior adozione di standard di settore e progressi nell’infrastruttura sottostante, il programmatic advertising sta guadagnando terreno nello streaming. Con la capacità di raggiungere un pubblico diversificato su larga scala, una libreria in continua crescita di programmi premium e la trasparenza della supply chain che raggiunge nuovi massimi, i brand non vedono l’ora d’investire nello streaming, sfruttando al contempo il controllo e l’efficienza offerti dal programmatic advertising.

Questo trend non si limita ai brand affermati. Nel 2024, assisteremo anche a un incremento della spesa da parte dei brand che si avventurano per la prima volta nello streaming e dei performance marketer che sono alla ricerca di nuove strade per veicolare gli investimenti.

Scopri di più sulla pubblicità per la TV in streaming

4. La deprecazione dei cookie di terze parti trasformerà l’addressability nell’advertising

Nel 2024, l’addressability sarà il primo pensiero dei proprietari di media, degli acquirenti e delle piattaforme ad tech, in quanto Google si sta avvicinando alla scadenza per la deprecazione dei cookie di terze parti in Chrome. Questo avrà un notevole impatto sulla facilità del programmatic buying, rendendo necessario un nuovo approccio all’addressability che permetta una pubblicità efficace, proteggendo al contempo la privacy dei consumatori.

Questo cambiamento sarà dirompente, ma sono disponibili nuove soluzioni per preservare l’addressability. Tutti nel settore dovranno investire nella sperimentazione e nell’adozione di tali nuove soluzioni per prepararsi a un futuro incentrato sulla privacy.

Privacy Sandbox di Google offre una serie di soluzioni alternative al cookie-based advertising, ma nel 2024 sarà necessario un imponente sforzo da parte del settore per realizzare una transizione fluida. Si stanno conducendo dei test, che saranno ampliati nel momento in cui Google disabiliterà i cookie di terze parti sull’1% del traffico di Chrome nel primo trimestre. Al tempo stesso, il valore dell’autenticazione nella pubblicità non fa che aumentare. Le soluzioni ID alternative quali Unified ID 2.0 e RampID stanno raggiungendo una buona diffusione, incrementando l’efficienza per gli acquirenti e migliorando le entrate per i proprietari di media.

Scopri di più su come prepararsi per l’era dell’addressability post-cookie

5. Le iniziative di sostenibilità e DE&I guideranno un reale cambiamento nell’intero settore pubblicitario

Nel 2024, le iniziative ambientali, sociali e di governance (ESG, acronimo di Environmental, Social, Governance) saranno al centro dell’attenzione. In particolare, le aziende stanno riconoscendo che investire nella sostenibilità, nella diversità, nell’equità e nell’inclusione (DE&I), è fondamentale per una crescita aziendale a lungo termine. I consumatori sono una forza trainante dietro questi sforzi, in quanto scelgono di sostenere i brand che si allineano con i loro valori di sostenibilità e diversità. A loro volta, i brand stanno implementando strategie complete in tutte le proprie attività e le agenzie valutano sempre più spesso i partner in base non solo al loro impegno nei confronti dell’ESG, ma anche ai loro progressi concreti.

La serie di miglioramenti in termini di sostenibilità cui abbiamo assistito nell’ultimo anno si sta ora evolvendo in azioni tangibili. Con il supporto di diversi organismi del settore, tante aziende hanno iniziato a misurare la propria impronta carbonica di base e le conseguenti riduzioni delle emissioni. Assisteremo a una progressione simile nel campo DE&I, in quanto le aziende inizieranno a usare framework di misurazione come BRIDGE IMAX per valutare la propria maturità e costruire strutture organizzative maggiormente inclusive.

Il prossimo anno rappresenta il momento opportuno per l’industria per spingere verso un cambiamento reale, allineando le pratiche pubblicitarie con i valori sociali e contribuendo a un futuro più inclusivo e sostenibile.

Scopri di più sulla sostenibilità nell’advertising

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