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Come A+E Global Media Ha Incrementato Efficienza e Ricavi Attraverso l’Ad Podding

Contesto

Con la continua crescita del pubblico dello streaming premium, i publisher di streaming sono sotto pressione per ottenere risultati di monetizzazione più solidi mantenendo al contempo l’efficienza operativa in ad tech stack sempre più complessi.

Per A+E Global Media™ (A&E HISTORY and Lifetime brands), la domanda programmatica rappresenta una componente fondamentale della propria strategia di monetizzazione dello streaming. Tuttavia, i tradizionali flussi d’asta basati su slot creavano inefficienze nell’ad server e limitavano la capacità dei buyer di valutare e fare offerte sull’inventory in modo olistico.

Ogni singolo slot all’interno di un ad pod veniva messo all’asta in modo indipendente, con il risultato di aumentare il carico sull’ad server, frammentare i segnali di domanda e perdere opportunità per massimizzare il valore dell’inventory premium organizzata in pod.

A+E Global Media cercava un approccio scalabile e standardizzato che riducesse il carico operativo, migliorasse le performance di delivery e generasse ricavi incrementali senza interrompere i flussi di lavoro dell’ad server.

Soluzione

A+E Global Media ha collaborato con Index Exchange per implementare l’ad podding attraverso un’integrazione diretta con la piattaforma di ad decisioning di A+E Global Media, FreeWheel. Utilizzando le funzionalità di ad podding, basato su OpenRTB 2.6, FreeWheel ha trasmesso una visione completa dell’ad break in un’unica richiesta di programmatic advertising, invece di inviare richieste separate per ciascun singolo slot.

“Crediamo che il futuro dello streaming premium in programmatic advertising sia il dynamic ad podding. Questa collaborazione tra partner della supply e della domanda favorirà una maggiore efficienza nel settore, ridurrà i costi, offrirà una reach più efficace e creerà una supply chain più pulita.”

Matt Clark, VP Strategy and Partnerships
FreeWheel

Questo approccio a livello di pod ha consentito ai buyer di valutare più posizioni pubblicitarie congiuntamente, migliorando la dinamica delle aste e l’efficienza delle offerte. Mostrando l’intera ampiezza del pod, Index Exchange ha creato un marketplace più trasparente e competitivo per l’inventory premium di streaming.

L’infrastruttura streaming-first di Index Exchange e l’implementazione basata su standard hanno garantito una compatibilità perfetta con la piattaforma di ad decisioning di FreeWheel. Il risultato è stato un flusso di lavoro in programmatic advertising più efficiente che ha completato la strategia di vendita diretta di A+E Global Media, ponendo al contempo le basi per un modello di bidding sostenibile e orientato al futuro.

Risultati

Il passaggio ad aste a livello di pod ha generato miglioramenti misurabili in termini di efficienza, delivery e monetizzazione.

  • Efficienza dell’ad server: Passando dalle aste a livello di slot alle richieste a livello di pod, A+E Global Media ha ridotto significativamente il carico operativo. Le richieste in ingresso medie da FreeWheel verso Index Exchange sono diminuite dell’84% per l’inventory organizzata in pod.
  • Performance di delivery: Grazie a una migliore visibilità della domanda e ad aste più efficienti, l’inventory in pod ha registrato performance più solide. Le impression sono aumentate in media del 39% per la supply in pod rispetto alla supply non in pod.
  • Impatto sulla monetizzazione: Aste più competitive e una partecipazione più ampia della domanda hanno generato incrementi misurabili nei ricavi. La spesa pubblicitaria è aumentata in media del 19% per la supply in pod rispetto alla supply non in pod.

“L’ad podding ci ha consentito di ottimizzare il flusso della domanda programmatica nel nostro ad server, migliorando al contempo le performance complessive. Collaborando strettamente con Index Exchange e FreeWheel, siamo riusciti a ridurre la complessità operativa e a generare maggiore valore dal nostro inventory premium di streaming.”

Joseph Lerner, VP, Programmatic
A+E Global Media

Con la continua maturazione dello streaming programmatic advertising, efficienza e standardizzazione stanno diventando fattori critici tanto quanto la scala. L’ad podding rappresenta un’evoluzione significativa nel modo in cui il video programmatic advertising viene acquistato e venduto—allineando i flussi di lavoro dell’Ad Server agli standard del settore e migliorando al contempo delivery e risultati di monetizzazione.

Per i publisher di streaming TV come A+E Global Media, l’ad podding consente alla domanda programmatica di operare in modo più simile agli acquisti pubblicitari diretti per la televisione. Riducendo le frizioni, aumentando la trasparenza e mostrando l’intero valore della pausa pubblicitaria, Index Exchange aiuta i publisher di streaming a costruire una strategia di programmatic advertising più sostenibile e pronta per il futuro.

“L’ad podding porta una trasparenza estremamente necessaria allo streaming. I buyer possono comprendere il contesto di un annuncio all’interno di una pausa pubblicitaria e i publisher di streaming possono ridurre le chiamate pubblicitarie inutili prendendo decisioni a livello di pod, creando così un marketplace più efficiente con risultati migliori per tutti.”

James Wilhite, VP, Product
Index Exchange

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Index Editor

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Questo post è stato pubblicato dal team editoriale di Index Exchange.

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