Blog

La vita presso Index Exchange: focus sul nostro gruppo di affinità Index Black

Celebrare il UK Black History Month mi fa tornare alla mente perché ho assunto il ruolo di leader per il nostro gruppo di affinità, Index Black. Quando, due anni fa, entrai a far parte di Index Exchange fui felicissima di sapere che avevamo questo gruppo all’interno dell’organizzazione. Ricordo di aver partecipato a una riunione con gli altri capigruppo e di aver capito rapidamente che ero l’unica persona di colore americana presente alla chiamata: gli altri partecipanti erano a Londra. I loro accenti, le frasi che usavano, lo slang e la terminologia che adottavano erano diversi dai miei. Ma man mano che la conversazione progrediva, capii che le nostre esperienze erano le stesse. 

Con la conoscenza, arriva la chiarezza. Le differenze culturali sono un dato di fatto, ma l’esperienza condivisa di essere di colore risuona e in quel momento ho davvero capito che va ben al di là dei confini geografici.

Sono una convinta sostenitrice della frase “la rappresentanza è importante”. Durante la mia carriera, sono sempre stata un’attiva sostenitrice della comunità, dell’inclusione e dell’unità sul posto di lavoro. L’attenzione di Index Exchange alla diversità, all’equità, all’inclusione e la missione di Index Black di ricreare la potente unità che vediamo nel mondo reale e migliorare l’inclusione ‌in tutta l’organizzazione, servono proprio a questo.

È un onore rappresentare Index Black e la community di Index Exchange. Ho parlato con i membri di Index Black Simone Payne-Powell, Director of People, e Kervan Gordon, Senior Partner Development Manager, per parlare della rappresentanza, dell’alleanza e di alcuni aspetti dell’entusiasmante lavoro che il nostro gruppo ha davanti.

Stacey Lyons: Perché siete entrati a far parte di Index Black? Cosa avete imparato prendendo parte al gruppo?

Simone Payne-Powell: Come senior leader all’interno di Index Exchange, sono entrata a far parte del gruppo per garantire che le esigenze e gli interessi della community che rappresentiamo, compresi i membri del gruppo, abbiano il supporto e la comprensione necessari per affrontare la propria carriera, così come quello che accade nella vita di tutti i giorni. Abbiamo una straordinaria rete di persone diverse e di talento all’interno della nostra community.

Kervan Gordon: Mi è sembrato naturale trovare ‌una maggior rappresentanza Black in azienda quando sono entrato per la prima volta in Index Exchange. All’epoca era uno spazio informale e sicuro per parlare con le nostre controparti in altri Paesi. Con il trascorrere del tempo e la crescita delle connessioni, abbiamo formato un gruppo per espandere ulteriormente il raggio d’azione.

Un punto chiave per me è imparare come la geografia e la storia abbiano creato le nostre numerose culture Black. Seppur troviamo molti punti in comune, ognuno ha le proprie intriganti sfumature. Se non altro, ci siamo uniti come gruppo nelle nostre differenze tanto quanto nella nostra Blackness collettiva.

SL: Perché per voi la rappresentanza è importante?

KG: Per quanto mi riguarda, la rappresentanza è importante in quanto tutti meritano la libertà di sentirsi al sicuro, supportati e sostenuti a tutti i livelli in un ambiente professionale. In generale, la rappresentanza, che si tratti di razza, genere, accessibilità o qualsiasi altra cosa, è un modo per aiutare a rompere i soffitti di cristallo e incoraggiare i migliori talenti a essere ancor più grandi.  

SPP: Spesso potremmo avere delle difficoltà con la nostra identità o credere nelle percezioni negative che ci vengono mostrate delle nostre community. È fondamentale dimostrare che non siamo vincolati dagli stereotipi che ci circondano, ma che siamo in grado di liberarci da questi presupposti e mostrare quanto possiamo avere successo e avere un impatto. Una voce solitaria può essere un percorso verso il cambiamento, instillando fiducia e autostima in coloro che sono alla ricerca di quel faro di speranza.

“Mi è sembrato naturale entrare a far parte di Index Black in quanto sono un grande sostenitore dell’unificazione delle persone di origine africana, in modo che le difficoltà più comuni che si incontrano possano essere affrontate in una maniera ancor più efficace. Mi ha anche dato una piattaforma per ampliare le mie conoscenze e scoprire di più sulla varietà delle culture Black, sviluppando, al tempo stesso, forti amicizie con colleghi che hanno esperienze simili. Il gruppo ha fornito un prezioso hub di conoscenze per tutti gli Indexer che vogliono informarsi sull’esperienza Black.”

Moussa Sandou, Senior Software Engineer
Index Exchange

SL: Cosa possiamo fare per essere un alleato migliore per la community Black?

SPP: Tutto inizia dalla volontà di provare a migliorare le cose e dedicare il tempo necessario per imparare e comprendere realmente. Puoi usare la tua voce per amplificare e supportare un gruppo di persone che non sempre riescono a trovare spazio nei luoghi e nelle posizioni che occupi tu. Puoi fare mentorship e sponsorship per guidare i loro obiettivi e i cambi di carriera. 

KG: Praticare l’empatia e l’ascolto sono elementi chiave per essere un ally (contenuto in inglese). Sostenere i colleghi di colore quando li vedi imbattersi in dei pregiudizi o preconcetti va al di là di quanto si possa immaginare.

SL: Cos’ha previsto Index Black per l’anno in corso e cosa c’è in programma per il UK Black History Month?

KG: Abbiamo organizzato diverse sessioni drop-in in cui i membri del gruppo possono rimanere aggiornati in modo informale.  Questi meeting sono divertenti, con un’atmosfera distesa e lì la maggior parte delle nostre peculiarità culturali vengono fuori spensieratamente. Per quanto riguarda la programmazione a livello aziendale, all’inizio di quest’anno abbiamo celebrato il Black History Month negli USA, che ha avuto molti eventi e punti di contatto. Per quanto mi riguarda, i momenti clou sono state le nostre visioni di gruppo dei segmenti della Masterclass , in cui guardavamo un video su un pezzo di storia Black degli Stati Uniti e poi ne parlavamo apertamente. È stato in questi casi che gli alleati di Index Black hanno veramente brillato con la loro attenzione e le loro risposte. 

SPP: Anche io ho apprezzato molto gli scambi d’opinione della Masterclass. Quello che mi ha colpito di più è stato incentrato sul Black Love: come la community si sostiene e si aiuta a vicenda, come i nostri alleati si sono fatti avanti a loro spese per far progredire il cambiamento e come continuiamo a crescere e supportarci a vicenda. Mi ha fatto emozionare e mi ha dato grande energia. 

A ottobre celebreremo il UK Black History Month. Il tema è “Salutiamo le Nostre Sorelle”. Ci soffermeremo a fondo sulle pioniere che hanno preso posizione per migliorare le cose per le persone di colore grazie alla loro forza di volontà, alla loro determinazione e all’innovazione. Non vediamo l’ora.

Scopri di più sui nostri gruppi di affinità e su com’è lavorare presso Index Exchange.

Stacey Lyons

Stacey Lyons

Executive Assistant

Stacey Lyons lavora come Executive Assistant del CRO presso Index Exchange. Con una forte convinzione che "la rappresentazione conta", si impegna con orgoglio a sostenere la missione di Index Black e a promuovere l'allyship in tutti i gruppi di diversità, equità e inclusione, incoraggiando la comprensione, l'unità e l'inclusività presso Index Exchange.

Torna al blog