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Oltre la Scalabilità: Di Cosa Ha Bisogno La Pubblicità Nel Live Sport Per Esprimere Appieno Il Suo Valore

Il Mondiale FIFA 2026 sta già battendo ogni record, e il torneo non è ancora concluso.

Nella settimana inaugurale, la competizione ha registrato risultati eccezionali in numerosi mercati europei. La partita d’esordio della Germania ha attirato 23,4 milioni di spettatori, raggiungendo una quota di ascolto del 70,2%, mentre le emittenti di Francia, Italia e Regno Unito hanno ottenuto le migliori performance televisive dell’anno, anche in occasione di incontri che non coinvolgevano le rispettive nazionali. Con le sfide più attese ancora da disputare, i marketer si contendono gli spazi pubblicitari di quella che, secondo WARC, rappresenterà un’opportunità globale da 10,5 miliardi di dollari.

In qualità di principale evento sportivo globale dell’anno, il Mondiale offre uno sguardo concreto sulla direzione che sta prendendo la pubblicità nel live sport.

Il Mondiale riflette una trasformazione più ampia della pubblicità nel live sport

A livello globale, il live sport continua a essere una delle poche tipologie di contenuto in grado di riunire contemporaneamente un pubblico di massa su scala nazionale. Per questo motivo, gli eventi sportivi premium rappresentano ancora il momento televisivo più rilevante in molti mercati.


Anche il mercato pubblicitario sta seguendo questa evoluzione. La spesa pubblicitaria globale dovrebbe superare 1.000 miliardi di dollari nel 2026, influenzata anche da grandi eventi sportivi come i mondiali di calcio e le recenti Olimpiadi Invernali, oltre che dal continuo spostamento della fruizione sportiva verso i canali digitali.


I media owner stanno rispondendo a questa evoluzione. Tra il 2023 e il 2025, la quota degli investimenti globali nei contenuti sportivi è passata dal 17% al 26%, poiché broadcaster e servizi di streaming hanno puntato ad assicurarsi il pubblico e i ricavi pubblicitari generati dai contenuti sportivi premium.


I dati raccontano una storia chiara: lo sport non sta crescendo semplicemente come un’ulteriore categoria di contenuti. Sta diventando un elemento centrale nel modo in cui i media owner attraggono il pubblico e monetizzano i contenuti, nel modo in cui le piattaforme di streaming competono tra loro e nelle strategie di investimento dei marketer.


La dimensione dell’audience, però, rappresenta solo una parte dell’equazione. L’opportunità più significativa riguarda il modo in cui viene acquistato e venduto il valore della pubblicità nel live sport.

La pubblicità nel live sport ha bisogno della flessibilità del programmatic advertising

Per loro natura, i grandi eventi live sono imprevedibili. Le squadre sorprendono le aspettative. Emergono nuove storie, e l’interesse cresce progressivamente durante il torneo.


Il Mondiale rende questa dinamica evidente in tempo reale. Ogni sorpresa, eliminazione o prestazione fuori dagli schemi può modificare rapidamente dove si concentra l’attenzione del pubblico.


I marketer vogliono poter reagire a questi cambiamenti nel momento in cui si verificano, riallocando i budget, attivando campagne e raggiungendo i consumatori seguendo l’evoluzione dell’attenzione.
La programmatic streaming TV nasce proprio per offrire questo livello di flessibilità.


Lo streaming sportivo continua infatti a crescere in tutta Europa, mentre broadcaster e detentori dei diritti ampliano la propria offerta digitale attraverso piattaforme come DAZN, Amazon Prime Video e discovery+.


Parallelamente, il mercato europeo della pubblicità video sta spostando sempre più investimenti verso la TV in streaming, in linea con l’evoluzione delle abitudini di visione del pubblico. Questa transizione rappresenta un’importante opportunità per consentire ai marketer di allineare meglio gli investimenti all’evoluzione delle modalità di fruizione dello sport.


Cogliere questa opportunità richiede però un’infrastruttura adeguata. Supportare eventi live in modalità programmatica significa gestire enormi volumi di utenti connessi contemporaneamente e improvvisi picchi di traffico. Quando milioni di persone seguono un evento nello stesso momento, la tecnologia che gestisce ogni transazione deve garantire lo stesso livello di velocità e affidabilità dell’evento stesso.


Per questo motivo, l’evoluzione dell’infrastruttura programmatica e degli standard di settore assume un’importanza sempre maggiore con la crescita dei contenuti sportivi live premium. Non si tratta solo di garantire un’esperienza di visione di qualità, ma anche di offrire ai marketer fiducia in ogni singola transazione.


Per affrontare queste sfide, abbiamo collaborato con IAB Tech Lab e altri partner del settore allo sviluppo del Live Event Ad Playbook (LEAP), un framework progettato per migliorare il modo in cui l’inventory live viene identificato, organizzato e acquistato tramite programmatic advertising.


Questo genera valore per entrambe le parti dell’ecosistema. I marketer possono accedere con maggiore flessibilità ai momenti premium che catturano la massima attenzione del pubblico. I media owner, invece, dispongono di nuove modalità per valorizzare gli eventi live, mettere in evidenza un’offerta differenziata e creare ulteriori opportunità di monetizzazione.

L’inventory live premium richiede standard premium e fiducia

L’accesso ai canali programmatic rappresenta soltanto il punto di partenza. Perché il live sport possa esprimere tutto il proprio potenziale attraverso il programmatic advertising, i buyer devono poter contare sul fatto che l’inventory acquistato corrisponda realmente all’esperienza promessa.


In assenza di standard chiari e di una corretta identificazione degli eventi, diventa difficile classificare e confezionare in modo coerente l’inventory dedicato al live sport. I pacchetti dedicati agli eventi sportivi possono facilmente includere repliche, programmi di approfondimento, highlights o persino contenuti non direttamente collegati a una partita in diretta.


Questi contesti possono comunque offrire valore ai marketer che desiderano raggiungere tifosi altamente coinvolti, ma rispondono a obiettivi diversi rispetto all’inventory associato a un evento sportivo trasmesso dal vivo.


Le criticità emergono quando queste differenze non sono chiaramente comunicate. Se un pacchetto promosso come inventory live include indistintamente partite in diretta, contenuti d’archivio e programmi correlati, i marketer perdono fiducia in ciò che stanno acquistando. Nel tempo, questa incertezza rischia di compromettere la fiducia nel mercato e di ridurre il valore riconosciuto all’inventory live.


È proprio per questo che il settore sta investendo in iniziative come LEAP, finalizzate a standardizzare l’identificazione degli eventi, la classificazione dell’inventory e le modalità di packaging. Queste iniziative migliorano il modo in cui l’industria identifica, prevede e gestisce la compravendita dell’inventory live, aumentando trasparenza e chiarezza per i buyer.
In definitiva, questi standard consentono di garantire che, con la continua crescita del live sport nella TV in streaming, anche l’attivazione tramite programmatic advertising possa espandersi preservando il valore premium di questi contenuti.

Il prossimo capitolo della pubblicità nel live sport

Il Mondiale rappresenta uno dei più grandi eventi di live streaming mai affrontati dal settore e costituisce un banco di prova in tempo reale per osservare come contenuti premium, audience globali e tecnologie programmatic possano operare insieme su larga scala.


Per i marketer è un’opportunità per coinvolgere i consumatori durante uno degli eventi più attesi al mondo. Per i media owner rappresenta l’occasione di valorizzare al massimo il potenziale dell’inventory live mentre il pubblico segue gli eventi sia sulla televisione lineare sia sulla streaming TV. Per l’intero settore, infine, è un promemoria importante: la sola scalabilità non è sufficiente a sostenere la crescita nel lungo periodo.


Lo sport sta già ridefinendo l’economia dei media e del programmatic advertising. La prossima sfida consiste nel garantire che infrastrutture e standard evolvano con la stessa rapidità dei momenti che sono chiamati a supportare.


Con la continua crescita del live sport nella TV in streaming, sarà la fiducia a permettere a marketer e media owner di esprimere tutto il potenziale di queste opportunità.

I momenti più emozionanti del Mondiale devono ancora arrivare. Se desideri raggiungere un pubblico altamente coinvolto o valorizzare al massimo il tuo inventory, contattaci per scoprire come possiamo aiutarti a ottenere il massimo dal più importante evento di live sport dell’anno.

Jeff Saucerman

Jeff Saucerman

Channel Director, Streaming TV

Con oltre 10 anni di esperienza nel campo del programmatic advertising, Jeff supervisiona la supply per la TV in streaming presso Index Exchange. Quando non collabora con i nostri principali editori di TV in streaming per ottimizzare tutti gli aspetti delle loro attività di programmatic advertising, ama guardare la TV, giocare a FIFA e, di tanto in tanto, esplorare l'Oregon all'aria aperta con il suo cane e migliore amico, Pasha.

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